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PROPOSTA DI DELIBERA COMUNALE DI INIZIATIVA POPOLARE AI SENSI DELL’ART. 5 DEL REGOLAMENTO PER GLI ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI ROMA (LEGGE 142/90).

 

ARGOMENTO: INDIRIZZI AL SINDACO ED ALLA GIUNTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA IN MERITO ALLE PROCEDURE RELATIVE ALL’ACQUISIZIONE DEL COMPRENSORIO DELL’EX MANICOMIO PROVINCIALE DI ROMA S. MARIA DELLA PIETA’ E ALL’ATTIVAZIONE DI UN ITER PARTECIPATO CHE COINVOLGA ASSOCIAZIONI E CITTADINI NELLA PROGETTAZIONE DEL FUTURO UTILIZZO DEL COMPLESSO.

 

Il Comitato intende, con la raccolta delle firme per la proposta di delibera popolare ai sensi dell’art. 5 (legge nr. 142/90) dello Statuto Comunale, far pronunciare con urgenza il Consiglio Comunale di Roma al fine di sollecitare il Sindaco e la Giunta Comunale di Roma ad una nuova deliberazione per indirizzarsi verso l’acquisizione del comprensorio del S. Maria della Pietà e l’avvio di un tavolo partecipativo per discutere con le associazioni e i cittadini del suo futuro

 

PREMESSO CHE

il complesso monumentale dell’ex Manicomio

Provinciale di Roma S.Maria della Pietà

 

- costituisce un bene prezioso sotto il profilo architettonico, ambientale e culturale

- i suoi padiglioni edificati nei primi anni del ‘900 e il parco, secondo per essenze arboree e per la flora solo all’Orto Botanico, rappresentano un unicum che va salvaguardato e valorizzato

- assume un significato particolare per la memoria dell’intera città di Roma, rappresentando prima il luogo dell’esclusione e della negazione dei diritti e poi, nel processo che ha portato alla sua dismissione, un luogo di ricerca e di laboratorio sociale

      - è una risorsa pubblica che va riconsegnata alla città ed ai cittadini di Roma

 

 

CONSIDERATO CHE

 

- la proprietà comunale risulterebbe essere la forma migliore per permettere l’utilizzazione pubblica, sociale e culturale del Comprensorio

- le attuali tendenze al riutilizzo del patrimonio nel senso dell’assistenza e della sanitarizzazione risultano in contrasato con la necessità di distribuire sul territorio i servizi sanitari ed in particolare quelli legati alla psichiatria, nel segno descritto dalla legge Basaglia e nell’ottica prevista dalla dismissione del manicomio

          

 

TENUTO CONTO

 

- dell’impegno sociale e culturale di decine di associazioni territoriali e cittadine che da anni indicano per il S.Maria della Pietà un percorso partecipato che realizzi un progetto di uso sociale e culturale di livello cittadino e nazionale

- che direttamente ed indirettamente, il Comune di Roma ha investito progetti e risorse economiche sul Comprensorio del S.Maria, in particolare attraverso la Convenzione per la gestione del parco

- che nel 1998 il Comune di Roma ha commissionato a “Risorse per Roma” la realizzazione di un progetto di riutilizzo del S.Maria della Pietà

- che l’Amministrazione comunale ha intenzione di localizzare all’interno del comprensorio la nuova sede del Municipio

- che il Nuovo Piano Regolatore indica il S.Maria della Pietà come una Centralità Urbana

- che il Comune di Roma offre da anni spazi di sua proprietà ad attività sanitarie ed assistenziali gestite dal sistema sanitario regionale (spesso a titolo gratuito) e che la legge finanziaria del 1987 sancisce che i proventi del riutilizzo degli ex ospedali psichiatrici vadano reinvestiti nella psichiatria regionale

 

FATTE PROPRIE

 

- le indicazioni espresse dall’associazionismo e dalla Cooperazione sociale in questi anni, quali:

a) l’attenzione ai temi dell’ambiente, delle energie alternative e dell’agricoltura con particolare attenzione alla valorizzazione dell’area limitrofa indicata dal Piano Regolatore come “Parco agricolo di Casal del Marmo” e del sistema dei parchi

b) la valorizzazione del ruolo di Roma quale capitale di Pace e Solidarietà con particolare attenzione ai temi della multiculturalità, dell’educazione alla mondialità ed alla nonviolenza

c) il sostegno e la promozione delle forme concrete di solidarietà e del consumo critico quali il commercio equo e solidale e l’agricoltura biologica

d) la promozione dell’associazionismo e della partecipazione territoriale quali forme di ricostruzione del tessuto sociale e solidale

e) la promozione culturale, musicale, teatrale e cinematografica con particolaere attenzione all’auto-produzione ed al bisogno di spazi di espressione ed elaborazione

 

 

Per quanto esposto

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA DELIBERA

i sottoriportati indirizzi

 

1) Di elaborare una strategia che porti alla graduale acquisizione dell’intero Comprensorio del S.Maria della Pietà

2) Di individuare, in tempi stretti, le forme e le risorse per l’acquisizione del parco, dei padiglioni che dovranno ospitare la sede del Municipio XIX, la ex lavanderia e le residenze ristrutturate per il Giubileo

3) Di attivare tutti i meccanismi necessari a favorire la partecipazione di associazioni e cittadini alla progettazione relativa all’uso del Comprensorio del S.Maria della Pietà:

a) sottoporre alla valutazione da parte di associazioni e cittadini ogni progetto o     determinazione in merito all’utilizzo del Comprensorio del S.Maria della Pietà

b  attivare un laboratorio territoriale permanente che veda la partecipazione delle associazioni e dei comitati per esercitare una funzione di progettazione condivisa

4) Di attivare gli uffici interessati allo scopo di valutare i rapporti di locazione relativi ad aree e spazi comunali da parte del sistema sanitario regionale per verificare la possibilità di transazioni o permute con parti del Comprensorio del S. Maria della Pietà

5) Di attivarsi per richiedere agli enti competenti tutti gli atti di salvaguardia e di tutela ai sensi del T.U. 490/1997